Telecamere di sicurezza: come scegliere il miglior sistema per proteggere la propria casa

videocameraLa telecamera è uno degli accessori che meglio di altri può fornire un po’ di serenità e di sicurezza ai proprietari domestici più apprensivi, che desiderano dotarsi dei migliori sistemi per proteggere la propria casa e capire che cosa accade in propria assenza. Ebbene, non sfuggirà ai più attenti che il mercato di questi dispositivi è talmente ampio che è difficile da sintetizzare e definire. Pensate a tutte le alternative che potete acquistare, e che si differenziano per prezzo, prestazioni, facilità d’uso, modalità di installazione e di registrazione, e così via. Cosa scegliere, dunque? In primo luogo, vi consigliamo di concentrare l’attenzione sul luogo di posizionamento delle telecamere. Una videocamera per interni non può intuibilmente essere posizionata all’esterno, poiché non ha la sufficiente protezione contro eventi atmosferici, sbalzi termici, esposizione solare, e così via. Valutate anche l’ottica – fissa o orientabile – di cui desiderate dotarvi: le telecamere ad ottica fissa mostrano un’immagine appunto fissa, anche se grazie a obiettivi grandangolari possono comunque restituire un campo visivo molto vasto. Le telecamere ad ottica orientabile sono invece rappresentate da videocamere sferiche versatili che eseguono panoramiche e possono essere dunque ruotate e inclinate a piacimento.

Altro elemento di cui tenere debita valutazione è la risoluzione. Non è necessario dotarsi di una telecamera ad altissima risoluzione, ma è comunque necessario puntare su una qualità almeno media. In tal proposito, concentrate attenzione anche sull’obiettivo e, in particolar modo, sull’apertura, che indica quanta luce è in grado di raccogliere. Collegato a tale aspetto è anche quello legato agli infrarossi. Ricordate infatti che le telecamere necessitano di fonti di illuminazione che consentano di vedere ciò che riprendono: attraverso gli infrarossi è invece possibile ovviare a questo problema, distinguendo oggetti e soggetti anche al buio. In alternativa agli infrarossi, o integrati ad essi, si possono acquistare LED posti intorno all’obiettivo. Come intuibile, maggiore è il numero di LED e maggiore sarà anche la profondità visiva garantita dalla telecamera.

In questo senso, si tenga conto come sia i LED che gli infrarossi possono essere attivati dall’utente con una funzionalità manuale, oppure  automaticamente mediante la c.d. Motion detection, ovvero la rilevazione del movimento, con un sensore di cui sempre più telecamere sono dotate, tanto che si tratta di una funzionalità estremamente comune, e proposta di default da parecchie videocamere. Questa funzionalità consente infatti di far attivare la registrazione e inviare notifiche solo se viene rilevato un nuovo evento davanti all’obiettivo, come ad esempio un movimento davanti alla porta.

Di qui, una nuova riflessione con la quale vogliamo lasciarvi. Molte videocamere di nuova generazione sono in grado di discriminare i vari eventi di rilevazione dei movimenti, evitando falsi allarmi. Si pensi al caso più semplice, che spesso crea grattacapi ai proprietari di casa, ovvero al passaggio di un cane o di un gatto domestico, che spesso lancia un falso allarme: i nuovi sistemi di sicurezza sono in grado invece di comprendere se il passaggio è di un animale domestico, provvedendo a evitare degli alert non dovuti.

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